L’ITIS “A. Artom” di Asti ha ospitato, nel pomeriggio di lunedì 26 maggio 2025, la cerimonia di consegna delle borse di studio dedicate alla memoria di Edoardo Civitate e Jacopo Gallo, due studenti dell’Istituto prematuramente scomparsi, ma ancora oggi vivi nel ricordo di chi li ha conosciuti e apprezzati per la loro umanità, il loro impegno e la loro voglia di vivere.
Le borse di studio, istituite e sostenute con grande sensibilità dalle famiglie Civitate e Gallo, intendono premiare non soltanto l’eccellenza scolastica, ma anche e soprattutto quelle qualità personali che rendono uno studente un esempio per gli altri: la disponibilità verso il prossimo, la determinazione nel superare le difficoltà, la partecipazione alla vita scolastica con spirito costruttivo e solidale.
Gli studenti premiati quest’anno si sono distinti non solo per i brillanti risultati scolastici, ma per una profonda maturità umana, per il coraggio nel fronteggiare momenti critici e per la loro capacità di essere punti di riferimento positivi all’interno della comunità scolastica. Sono stati premiati Massimo Franchinetti (3AI), Maurizio Cesari (4CI), Giulio Mucci (4CI), Steven Cirincione (5AE) e Christian Piglione (5BE).
“Abbiamo voluto che queste borse di studio non fossero solo un riconoscimento al merito, ma anche un segno concreto di fiducia nella scuola e nei giovani – hanno dichiarato le famiglie Civitate e Gallo – Edoardo e Jacopo credevano nel valore dell’amicizia, della gentilezza, dell’impegno quotidiano. Questo premio vuole portare avanti il loro ricordo facendo emergere quei ragazzi e quelle ragazze che, oltre ai voti, costruiscono ogni giorno la loro persona”.
Il Dirigente Scolastico, prof. Calcagno Franco, ha ringraziato le famiglie per il gesto di grande generosità e ha sottolineato il significato profondo dell’iniziativa: “Queste borse di studio non sono solo un premio, ma un messaggio. Un invito a essere studenti capaci non solo di apprendere, ma anche di prendersi cura degli altri. In una scuola che vuole crescere come comunità, riconoscere questi valori è fondamentale”.
La cerimonia si è svolta in un clima di commozione e gratitudine, alla presenza delle famiglie, dei docenti e dei compagni di scuola. Un momento che ha unito memoria, speranza e responsabilità.
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