Cari Docenti e personale ATA,
desidero rivolgere a tutti voi un saluto sincero e un ringraziamento profondo per il percorso che abbiamo condiviso in questi anni all’ITIS Artom.
Mi avete accompagnato con serietà, professionalità e senso di responsabilità, affrontando insieme sfide complesse, cambiamenti organizzativi, innovazioni didattiche e nuove esigenze educative. In questo tempo molti volti nuovi sono entrati a far parte della nostra comunità professionale, altri hanno intrapreso strade diverse e molti altri ancora arriveranno. È proprio questa capacità di rinnovarsi, mantenendo saldi i propri valori, che rappresenta una delle più grandi forze del sistema scolastico.
L’ITIS Artom è cresciuto. Ha cercato di essere una scuola sempre più attenta ai bisogni degli studenti, più inclusiva, più aperta al territorio e alle opportunità offerte dall’innovazione. I risultati raggiunti sono stati significativi e testimoniano l’impegno quotidiano di ciascuno di voi. Sono state introdotte buone pratiche, sono stati avviati percorsi interessanti e si sono create condizioni che consentiranno ulteriori sviluppi. Sappiamo però che nella scuola non esistono traguardi definitivi.
Ogni risultato rappresenta un nuovo punto di partenza. Molto resta ancora da fare e, probabilmente, nessuno di noi vedrà mai concluso il processo di miglioramento che accompagna ogni autentica comunità educativa. La scuola, per sua natura, è un organismo vivo: cresce, si trasforma, si interroga e si rinnova continuamente. Il suo movimento è il segno della sua vitalità.
In questo saluto desidero rivolgere un pensiero particolare anche al personale ATA che, con forza, tenacia, disponibilità e competenza, ha contribuito in modo determinante a costruire una comunità educante positiva e accogliente.
Troppo spesso l’attenzione si concentra esclusivamente sulla dimensione didattica, dimenticando che il funzionamento di una scuola è il risultato del lavoro di molte professionalità che operano quotidianamente, spesso lontano dai riflettori. Eppure, senza il contributo degli assistenti amministrativi, dei collaboratori scolastici e dei tecnici, molti progetti, molte attività e molte opportunità offerte agli studenti semplicemente non potrebbero esistere. A loro va il mio ringraziamento sincero per l’impegno, la dedizione e il senso di appartenenza dimostrati in questi anni.
Un pensiero altrettanto sentito desidero dedicarlo allo staff di dirigenza e ai collaboratori del Dirigente Scolastico. Con disponibilità e competenza hanno lavorato ben oltre l’orario previsto, sostenendo idee e progetti, proponendone a loro volta e contribuendo in modo decisivo alla loro realizzazione. È stato un gruppo coeso, che ho visto crescere progressivamente in autonomia e capacità organizzativa, sempre pronto a sostenere le esigenze di una scuola complessa e articolata.
La forza di un gruppo nasce certamente dall’interno, dalla qualità delle relazioni e dalla condivisione degli obiettivi, ma trova piena espressione solo quando viene sostenuta anche dall’esterno, attraverso confronto, collaborazione e apertura; diversamente si rischia di scivolare in forme di autoreferenzialità che impoveriscono l’azione educativa e organizzativa.
Vi lascio con fiducia e gratitudine, certo che continuerete a mettere al centro gli studenti, le loro aspirazioni, le loro fragilità e i loro talenti. È in questa attenzione quotidiana che si misura il valore più autentico del nostro lavoro.
A tutti voi, docenti e personale ATA, va il mio grazie più sentito per quanto avete fatto, per quanto state facendo e per quanto ancora saprete costruire insieme.
Con stima, affetto e riconoscenza.
Franco Calcagno
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